Ieri sera, alla Stazione Leopolda di Pisa, nell’ambito della rassegna “Dialoghi nel territorio” promossa da UniCoop Firenze, si è tenuto un incontro straordinario dedicato all’ambiente.
L’emozione era palpabile fin dall’inizio: un’apertura vibrante, segnata dall’intervento di Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, che con passione e chiarezza ha delineato le sfide urgenti del nostro tempo. Le sue parole ci hanno colpito, non solo per l’urgenza del messaggio, ma anche per la forza con cui ha esortato tutti noi a non essere spettatori passivi, bensì protagonisti del cambiamento e l’importanza del nostro agire.
L’entusiasmo si è poi spostato ai tavoli di lavoro, dove ciascuna associazione ambientale locale ha portato quello che fa nel suo “piccolo”, condividendo i propri progetti e le nuove idee.
Lo scambio di idee, infatti, è stato il cuore pulsante della serata, un flusso continuo di proposte, riflessioni e ispirazioni. Il confronto ci ha spronato a non fermarci, a mettere in moto processi che possano davvero fare la differenza per l’ambiente e per la nostra comunità.
Ma al tavolo non abbiamo portato soltanto il dialogo e suggerimenti, ma anche l’ascolto, uno dei veri leitmotiv dell’incontro. È stato l’ascolto reciproco, infatti, a guidare il confronto, permettendoci di assorbire nuove prospettive e riflessioni dalle associazioni a noi vicine, che senz’altro arricchiranno le nostre iniziative future.
Tra le associazioni c’è una voglia incontenibile di agire, di non limitarsi alle parole, ma di tradurre subito in azione quanto discusso.
La sfida più grande? Provare a immaginare come sarà il nostro mondo tra dieci anni, in un panorama in costante mutamento. Ma anziché spaventarci, questa visione ci ha riempito di energia e determinazione, e non è potuto che risultare il fatto che noi ci aspettiamo un mondo più consapevole, più verde.
La serata si è conclusa in un clima di calda convivialità, grazie alla degustazione di prodotti locali a marchio Coop, un modo semplice ma efficace per radicare ancora di più il senso di appartenenza al territorio.
Un ringraziamento particolare va alla Sezione Soci Cascina per l’invito e per questa occasione unica di confronto.
La vera bellezza di eventi come questo sta proprio nel sentirsi parte di una comunità che condivide gli stessi valori e la stessa voglia di costruire un futuro migliore. Siamo pronti ad agire, perché fare comunità significa questo: pensare insieme, ascoltare, e poi agire con convinzione.








