Solanum lycopersicum L.

SEMINA PROTETTA: febbraio-marzo
TRAPIANTO: maggio
RACCOLTA: luglio-settembre

Tempi

Si semina in febbraio/marzo in letto caldo sottovetro, nella quantità di 2 g di seme per mq di semenzaio. Il trapianto si effettua a maggio, quando, le piantine sono alte circa 20 cm., alla distanza di 60 cm. E necessario l’uso di sostegni per le piante. Predilige terreni di medio impasto, freschi, ben concimati in posizione soleggiata. Si raccoglie manualmente tra luglio e settembre.

Curiosità

Il pomodoro pisanello è un prodotto tipico delle province di Pisa e Livorno, nella provincia di Pisa la produzione stimata si aggira sui 1000 quintali annui.

Ricetta

Molto gradito sia dai consumatori locali che dai turisti per gustare la bruschetta con pomodoro pisanello e olio extravergine di oliva. Si utilizza anche per la preparazione di sughi al pomodoro, molto apprezzati per la minore deliquescenza della polpa. Il pisanello è prodotto sia per l’autoconsumo che per la vendita sui mercati locali (Livorno, Pisa, Piombino).

Raccolta semi

Scegli un pomodoro particolarmente maturo e taglialo a metà con un coltello. Usa un cucchiaio per raschiare i semi dalla polpa, raccoglili in un setaccio (va bene anche un colino a trama molto fine) e sciacquali bene sotto l’acqua corrente fredda per eliminare la maggior parte di resti del succo e polpa. Poiché la sola acqua corrente non è sufficiente per rimuovere la polpa che avvolge i semi come uno strato protettivo, dopo il lavaggio lasciali in un contenitore con acqua tiepida per uno o due giorni.