Phaseolus vulgaris L.
Varietà da collezione
SEMINA: aprile-luglio
RACCOLTA: maggio-ottobre
Tempi
Le varietà rampicanti, mangiatutto e da sgrano si seminano da aprile a luglio; fino ad agosto le varietà nane mangiatutto. Le varietà nane si seminano in solchi distanti 40/60 cm disponendo un seme ogni
4/5 cm. La raccolta si esegue da maggio fino a ottobre.
Curiosità
È una varietà antica ancora coltivata in Toscana nel Pratomagno del Casentino, molto rara e con caratteristiche organolettiche di assoluta rilevanza. La particolarità di questo fagiolo è la quasi totale assenza di buccia, l’intenso sapore e la prerogativa di reggere ad una cottura prolungata. La buccia sottilissima lo rende particolarmente digeribile. Il seme ha forma globosa, è piccolo ed
irregolare di colore giallino. La pasta è densa, tenerissima e cremosa. Si coltiva come il fagiolo cannellino, si consiglia la
semina in terreni privi di ristagni d’acqua in quanto questa pianta non li tollera. È un fagiolo delicato da coltivare in quanto teme le forti escursioni termiche e le gelate primaverili.
Ricetta
Una volta lessati possono essere utilizzati: talquali conditi con olio, pepe e sale; in minestre e zuppe con l’aggiunta di altre verdure, dove viene esaltata la loro cremosita’; con il riso e la pasta, meglio se integrale. Pesce, pomodoro, salvia, rosmarino, aglio, cipolla e tutte le aromatiche ne esaltano il sapore.
Raccolta semi
Per raccogliere il seme del fagiolo per piantarlo di nuovo, non raccoglierlo quando il baccello sta per appassire, ma lascialo seccare sulla pianta fino a che perda almeno il 60% del peso.