SEMINA: luglio-ottobre
RACCOLTA: ottobre-marzo
Tempi
Si semina in piena terra da luglio a ottobre, nella quantità di 2 gr di seme per 1 mq; quando le piantine avranno 5/6 foglie si sradicano scalarmente le più sviluppate affinché ne rimangano 25/30 per metro. Innaffiare frequentemente. Si raccoglie da ottobre a fine marzo.
Curiosità
Dai coltivatori interessati emerge che questa specie veniva già coltivata almeno fin dall’inizio del novecento. E’ varietà iscritta al registro nazionale delle specie ortive da conservazione: le difficoltà nel reperire il seme sono dovute al ciclo biennale della coltura e alla semina diretta che comporta una elevata quantità di seme necessario. Purtroppo ormai soltanto i coltivatori più anziani provvedono alla riproduzione del seme a livello aziendale. Zona di origine e produzione delle sementi sono le province di Livorno, Lucca, Pisa, Massa Carrara e Pistoia.
Ricetta
Il sapore molto delicato si presta a varie preparazioni: le foglie possono essere consumate semplicemente bollite oppure in varie ricette: le coste saltate in padella con aglio, acciughe e peperoncino o la più ricca seppie e bietole.
Raccolta semi
Lascia crescere liberamente la pianta senza raccogliere le coste: produrrà dal centro un gambo ramificato alto più di un metro, che va cimato per avere semi migliori, più grossi sui rametti laterali. Taglia lo stelo quando i semi diventano scuri, ma non completamente secchi, altrimenti il seme cade spontaneamente a terra. Lascia asciugare all’ombra e infine raccogli i semi su un foglio di carta facendo scorrere i gambi secchi fra le dita.