Ocimum basilicum L.

SEMINA DIRETTA: aprile-agosto
SEMINA PROTETTA: febbraio-marzo
RACCOLTA: aprile-novembre

Tempi

Si semina in febbraio/marzo in semenzaio, in aprile/agosto in piena terra. Nelle quantità di 1 g di seme per 1 mq di semenzaio; 1 g di seme per 10 mq in piena terra. Alla distanza di 30 cm per 30 per il trapianto.
Si raccoglie da metà aprile a novembre.

Curiosità

Le foglie di questa pianta sono estremamente aromatiche, possiedono una straordinaria varietà di sapori, dalla menta, al limone, alla cannella fino ad arrivare perfino alla liquirizia. I colori delle foglie vanno dal verde intenso al viola intenso, con texture lisce o increspate. I fiori invece sono per lo più insignificanti ma molto apprezzati dalle api. Le dimensioni della pianta dipendono molto dalla varietà scelta e dalle condizioni di crescita. Il basilico comune (Ocimum basilicum) raggiunge generalmente i 15cm di altezza ma può crescere fino a 45-60cm. La prima ricetta del pesto risalirebbe all’Ottocento, anche se all’epoca esistevano già altri tipi di salse pestate come l’agliata con aglio e noci, preparata in Liguria durante la repubblica marinara genovese e il pistou francese.

Ricetta

Le foglie sono la parte più nota da utilizzare in cucina, ma anche i boccioli dei fiori sono commestibili, provare per credere. Il sapore del basilico cambia durante il suo ciclo vitale, diventando più forte man mano che la pianta fiorisce.

Raccolta semi

Lascia che si sviluppino i fiori e che vengano impollinati. In questo modo maturano e danno semi. Raccogli le infiorescenze tagliando i gambi, quando sono secche (marroni). Quando il fiore è secco ha formato i semini, piccoli e neri, all’interno dei pericarpi. Tira fuori i semi dai loro involucri semplicemente strofinandoli tra le dita. Separa i semi dall’involucro secco.